PETALI DI VITA: I COLORI DEL SOLE E I COLORI DELL'INFERNO
di Andrea Oliveti |
Tutto era perfetto, in quel giorno della vita di Giacomo, quasi inevitabilmente perfetto…
Giacomo ha trentadue anni, un lavoro che lo impegna, una bella famiglia e una figlia che ama più di se stesso.
I suoi giorni scorrono ancora lenti, le angosce dei quarant’anni sono un pensiero appena sfiorato, nessuna nuvola sul suo orizzonte che faccia presagire una qualche tempesta su un oceano placido e lontano. Nessun rimpianto per ciò che è stato e non sarà, un lavoro che assorbe, una figlia che reclama i suoi spazi e le sue attenzioni, una moglie ancora carina e attraente, quando vuole esserlo, un Dio invocato e apparentemente bonario, che dall’alto vigila quasi senza cura.
Eppure, c’è qualcosa di profondo e di sfuggente che lo assale, quando alza lo sguardo dalla fatica quotidiana e, immaginando il suo futuro, non trova nulla che veramente lo soddisfi, quel filo rosso che ci guida e che dà un senso ai nostri sforzi impotenti. Tutto quello che l’adolescente diventato adulto desiderava diventa un ostacolo, una rete che inesorabilmente lo attrae e lo fa sprofondare in un mare di solitudine, isola cui nessun naufrago ha la ventura di approdare… Non ha la forza di confessarlo, ma comincia a cercare aiuto, nei volti familiari di chi gli vuol bene e in quel Dio che ha sempre amato, in quei momenti in cui il suo cuore ospitava solo gioia e serenità.
Tutti gli sorridono, a loro modo gli sono vicini, ma continuano la loro vita affrettata, distrattamente attenti al suo disagio interiore, a quella richiesta che arriva da troppo lontano perché loro possano accorgersene, in mancanza di un dramma che faccia aprire gli occhi. E, se chi è vicino non risponde a una domanda che non comprende, non resta che allargare lo sguardo, cercare conforto in chi è troppo distante per essere una minaccia, in chi ha sofferto per poter capire la sofferenza…
Andrea Oliveti è nato a Rimini e ha frequentato un istituto tecnico, conseguendo il diploma di ragioneria e prima ancora di perito aziendale. Dopo il servizio militare ha studiato presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Urbino.
Ha lavorato per un lungo periodo nell’agenzia di assicurazioni di suo padre come collaboratore, ottenendo successivamente la iscrizione all’Albo Nazionale all’Isvap come agente. Questa attività non gli ha impedito di coltivare la grande passione che ha sempre nutrito per l ’arte, specialmente quella figurativa del ‘900. Segue con interesse le più famose case d’aste d’arte in Italia, più come osservatore che come acquirente. La grande passione per la pittura l’ha portato ad eseguire alcune tele di carattere astratto e concettuale che hanno riscosso un buon successo a livello locale.
Attualmente alcune sue opere sono esposte presso l’ospedale di San Marino nel reparto ortopedia.
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